Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Si racconta che un tempo, in un villaggio sperduto, un artigiano avesse costruito uno specchio limpido e lo avesse appeso alla sua finestra, semplicemente per riflettere la luce del sole e i movimenti della via.
Un giorno, un passante incrociò lo specchio.
Vi vide riflessa la propria ombra e convinto che quell'oggetto stesse tramando contro di lui, si offese profondamente.
In preda al risentimento, il passante corse a radunare truppe invisibili. Costruì macchine d'assedio, eresse mura difensive attorno alla propria casa e passò giorni interi a combattere una guerra solitaria contro lo specchio, gridando al vento che i giochi erano finiti.
L'artigiano, guardando dalla finestra, sorrise con indulgenza,non c'era nessuna mira, nessuna fionda, nessun assedio.
C'era solo un pezzo di vetro che mostrava la realtà.
La leggenda insegna che chi edifica fortezze contro nemici immaginari, spesso sta solo scappando dall'immagine di se stesso.
Ognuno resti pure, nella sua storia